Friuli Venezia Giulia – Anima di Confine Lo sguardo degli autori del novecento

Serata dedicata alla letteratura friulana
14 settembre 2024

 

Friuli Venezia Giulia – Anima di Confine Lo sguardo degli autori del novecento

 

Sulla base della serata tematica sulla città di Gorizia di fine maggio 2024, l’Associazione Pro Friuli ha intrapreso una ricerca letteraria. In collaborazione con la Società Dante Alighieri, abbiamo potuto accogliere il professor Gabriele Zanello nel Festsaal Katharinen per una serata di conferenze.

 

Davide Scruzzi, presidente della Pro Friuli, ed Eleonora Rothenberger, presidente della Società Dante Alighieri di San Gallo, inaugurano la serata letteraria friulana. Davide Scruzzi, Präsident Pro Friuli und Eleonora Rothenberger, Präsidentin Società Dante Alighieri St. Gallen eröffnen den friaulischen Literaturabend

 

Zanello insegna letteratura friulana e lingua e linguistica friulana all’Università di Udine. Presso questa università svolge anche attività di ricerca nel vasto campo della filologia e della linguistica romanza.

 

Il professor Gabriele Zanello ha illustrato il rapporto tra la regione Friuli Venezia Giulia e i suoi confini sulla base di testi selezionati di autori friulano-giuliano-veneti del Novecento

Professor Gabriele Zanello erörterte das Verhältnis der Region Friuli Venezia Giulia zu ihren Grenzen anhand ausgewählter Texte von friaulisch-julisch-venetischen Autoren des 20. Jahrhunderts

 

Davanti a più di 20 appassionati di letteratura, Zanello ha affrontato il tema del rapporto tra la regione Friuli Venezia Giulia e i suoi confini a vari livelli. L’attenzione si è concentrata su brani di autori del XX e XXI secolo, non senza toccare singoli autori dei secoli precedenti: un viaggio letterario accuratamente compilato che ci invita a continuare a leggere!

Attraverso l’analisi di testi di Quirino Principe, Celso Macor, Gian Paolo Gri, Fulvio Tomizza, Claudio Magris e Paolo Rumiz, è emerso un quadro impressionante di una regione che nel XX secolo ha sviluppato un rapporto straordinario con i propri confini, sia a livello pratico e quotidiano sia a livello di riflessione culturale, a causa delle mutevoli demarcazioni e dei drammatici eventi ad esse collegati. Il carattere un tempo dominante e parzialmente multiculturale negli ex territori asburgici si è interrotto bruscamente con l’ascesa del nazionalismo e del fascismo ed è stato ulteriormente complicato dalla difficoltà di attraversare i confini durante la Guerra Fredda. Una conclusione della serata: i grandi Stati hanno difficoltà a comprendere le regioni di confine. È quindi ancora più di valore il fatto che le due città di Gorizia/Nova Goriza si siano aggiudicate il titolo di Capitale europea della cultura nel 2025.